oTTOBRE
DOPO IL lago di Pianozes TROVIAMO un ampio parcheggio, dove lasceremo l’auto iniziando così la nostra camminata. Superato il parcheggio, poco oltre incontriamo un bivio; manteniamo la sinistra, seguendo le indicazioni per Gores de Fedèra e Malga Fedèra (sentiero n° 432), e proseguiamo sulla strada asfaltata fino ad un secondo parcheggio. si arriva a località Bariza in Cu, dove inizia la parte più spettacolare della nostra salita, il sentiero Ra Gores de Fedèra.Abbandoniamo la strada asfaltata e prendiamo il sentiero che si addentra nel bosco fino a raggiungere la prima cascata formata dal sinuoso torrente. Superato un primo ponte, proseguiamo in salita accanto al torrente. Un secondo ponte ci riporta sulla strada asfaltata che seguiremo per un breve tratto, prima di rientrare nel bosco.Una ripida salita a zig-zag ci condurrà al Pian del Legname, nome molto esplicativo. Qui inizia una breve e avvincente sezione attrezzata, con passerelle in ferro e un cavo metallico che permettono di superare i passaggi più divertenti, poco al di sopra del letto Del torrente.Il percorso rientra di nuovo nel bosco, per poi uscirne sulla strada nei pressi del Ponte di Fedèra (1.603 m). Dopo aver attraversato la strada, proseguiamo attraverso i caratteristici passaggi tra le rocce di Ra Gores di Fedèra. L'uscita dal bosco sulla radura di Malga Fedèra (1.816 m) regala una splendida vista su Becco di Mezzodì e Croda da Lago. Da Malga Fedèra al rifugio Croda da Lago impiegheremo una mezz’oretta circa.Il lago Fedèra si trova ai piedi della parete est della Croda da Lago e offre una splendida vista panoramica sul Becco di Mezzodì. inizia ora la nostra discesa verso l’ultimo dei tre laghi, il lago d’Aial. Il sentiero fiancheggia la sponda orientale del lago e ci porta in breve ad un bivio, dove bisogna svoltare decisamente a destra sul sentiero n° 431. Il cammino si snoda nel bosco impenetrabile ed aggira il Becco d’Aial (1.846 m), uno slanciato pinnacolo roccioso che emerge dalla foresta. Proseguendo sull’erta discesa giungiamo così al Casón del Macarón.Lasciamo alle nostre spalle il Casón e ci avviamo in discesa sulla stradina sterrata, che in poco tempo ci porta al lago d’ Aiàl (1.412 m). Proseguendo infatti sulla strada sterrata (n° 430) in circa mezz’ora ritorneremo al PARCHEGGIO.
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