GennaiO
Dal parcheggio del bosco delle penne mozze si continua sulla strada asfaltata che porta fino al piazzale Peroz. Al primo bivio non si seguono le indicazioni per S.Gaetano bensì si gira a destra in salita, verso dove già si può sentire il rumore della cascatella. Poco dopo la cascata si incontra il bivio tra la Val del Diavol a sinistra e il sentiero del Pissol a destra, dove ci si dirige. Da qui si comincia a salire più seriamente, con diversi punti dove è necessario aiutarsi con le mani per issarsi tra le rocce.Ci si alza rapidamente andando su a tornantini tra le rocce, mentre se si guarda verso il basso di vede il tratto appena percorso che si snoda a serpentina. A una certa si incontra il bivio con il sentiero dell'arco: una scritta rossa "LOFF" su di una roccia fa capire che si deve andare a destra, in una zona solitamente in ombra.si arriva successivamente al bivacco loff.Dal bivacco si torna indietro di qualche metro e si va a percorrere il meraviglioso sentiero su prato che porta fino alla sella tra cima Vallon Scuro e il Crodon del Gevero, e da lì alla cima di quest'ultimo.si scende per prendere casera costacurta.Dopo la casera si segue per un tratto un sentiero ben tracciato fino a un tornante, dove lo si abbandona per prendere un altro sentiero, meno evidente.Così facendo, mentre si intravede il passo San Boldo sulla sinistra tra la vegetazione, si arriva ad un incrocio di sentieri, dove si prosegue per quello della Scaletta. In questa parte non presenta difficoltà e basta stare attenti scendendo sui tanti tornantini, fino all'inizio del sentiero Malvidai, indicato con un cartello in legno.Questo sentiero è un po' esposto, ma meno rispetto ad altri presenti su questo versante. Occorre affrontare ancora qualche salitina ma in generale ora si tratta solo di scendere. Il sentiero termina su un'ampia strada sterrata e infine al punto di partenza
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